ORGANO DELLA
CHIESA DI S. BERNARDINO – Torino
L’organo monumentale Giovanni Tamburini della chiesa di San Bernardino da
Siena, insieme a quelli conservati nelle chiese di Sant’ Antonio da Padova
e della Madonna degli Angeli, è uno dei cosiddetti “ tre grandi organi
francescani” di Torino e, fino a poco tempo fa, era annoverato tra I
migliori strumenti nel panorama organistico della città.
Cenni
Storici:
La componente organistica della chiesa di San Bernardino ha assistito nel
corso della sua storia all’avvicendarsi di ben due strumenti prima del
Tamburini attuale: infatti dall’archivio provinciale dei frati minori di
Torino si deduce che nel 1898 si intraprende la decisione di provvedere alla
costruzione di un organo di cui la chiesa, ultimata da poco più di cinque
anni, era ancora sprovvista. L’incarico venne affidato al Sig. Carlo Pera
che, in un biennio, riuscì a consegnare alla comunità il nuovo strumento:
infatti nel resoconto della festa patronale del 1900 si legge che “ il 19
maggio fu collaudato l’organo dai maestri P. Pier Battista da Falconara, G.
Micognani, Versano Cav. Pietro, Gioacchino Ferrero e P. Pietro Albera
dell’oratorio di S. Filippo I quali lo dichiararono eccellente sotto ogni
aspetto e tributarono le dovute lodi al fabbricante Sig. Pera Carlo”.
Dall’invito al concerto di inaugurazione è possibile leggere che I maestri
sopra citati “sono lieti di attestare che il nuovo grandioso strumento,
fatto secondo le buone regole dell’arte organaria moderna, è riuscito
meritevole del più ampio collaudo, sia per la parte meccanica, solida,
silenziosa e precisa, sia per la parte fonica, che dà all’insieme dello
strumento una sonorità giusta, forte, senza essere clamorosa. Si notano
degni di speciale lode I due Ripieni del Grand’Organo e dell’Organo
Espressivo, le Viole ed una Voce celeste di nuovo tipo fatta con Bordoni ed
una Viola crescente, di effetto dolcissimo”.
Disposizione fonica dell’organo Carlo Pera (1900):
Manuale I –
Tasti 58
Principale aperto 16’
Principale 8’
Bordone 8’
Dulciana 8’
Viola da gamba 8’
Tromba 8’
Clarinetto 8’
Unda maris 8’
Ottava 4’
Flauto 4’
Quintadecima 2’
Ripieno 4 file
Manuale II
Bordone 8’
Viola da gamba 8’
Concerto di viole 8’
Voce corale 8’
Voce celeste 8’
Ottava 4’
Quintadecima 2’
Ripieno dolce 4 file
Tremolo
Pedaliera -
Tasti 30
Contrabbasso aperto 16’
Subbasso 16’
Ottava 8’
Violoncello 8’
Tromba 8’
Tuttavia nel 1917 con l’assalto al convento ad opera di rivoltosi e il
conseguente incendio, l’organo venne completamente distrutto.
Sempre dalle fonti storiche si deduce la presenza di un secondo strumento,
ricavato in parte da materiali superstiti del precedente, che
presumibilmente dovette sostituire il Carlo Pera dagli anni ‘20 fino alla
seconda guerra mondiale. Dal dopoguerra non sono più riportate notizie,
fatto che induce gli studiosi a ipotizzare la distruzione del secondo
strumento durante gli eventi bellici appena conclusi.
Nel 1959 è approvato il progetto per la costruzione un nuovo organo
monumentale affidato a Giovanni Tamburini di Crema, organaro di quotate
referenze non solo nella città di Torino grazie agli strumenti del
conservatorio statale di musica “G. Verdi” (1933), della basilica di Maria
Ausiliatrice (1941), dell’auditorium RAI (1953), ma anche nel resto
dell’Italia.
Grazie ai fondi per I danni di guerra fu realizzato in poco più di due
anni, collaudato e inaugurato dal M° Gian Luigi Centemeri , docente, in
quegli anni, presso il Conservatorio di Torino.
Da allora la presenza del suddetto strumento nelle celebrazioni liturgiche,
rinvigorita particolarmente dalle norme del Concilio Vaticano Secondo
-
"Nella Chiesa latina si abbia in grande onore l'organo a canne, strumento
tradizionale, il cui suono è in grado di aggiungere un notevole splendore
alle cerimonie della Chiesa e di elevare potentemente gli animi a Dio e alle
cose celesti" cfr Sacrosanctum Concilium
-,
è stata anche in San Bernardino sottolineata e valorizzata per numerosi
decenni, talvolta anche grazie alla passione e alla spiccata sensibilità
liturgica e musicale di parroci e viceparroci che si sono avvicendati fino
ad oggi alla guida della parrocchia. A questo proposito è lecito aggiungere
che nella realtà liturgica della nostra comunità l’organo non ricopre
solamente una pura funzione ornamentale bensì è parte integrante in quasi
tutte le celebrazioni festive e di matrimonio.
Scheda tecnica:
Ditta
costruttrice: Comm.
Giovanni TAMBURINI di Crema
Anno:
1961
-
Registri
reali n. 43 ( Placchette a bilico numerate).
-
Tre tastiere
di 61 note.
-
Canne n. 3000
c.a.
-
Pedaliera
concavo - radiale di 32 note.
-
Corpo
centrale: - Cassa: modello ceciliano a “canne libere” (cassa limitata al
solo basamento).
- Prospetto: ad una campata con canne
disposte a tre cuspidi di 21 – 25 – 21 canne.
-
Corpi
laterali: - Cassa: in legno a vista.
- Prospetto: ad una campata con canne
disposte a tre cuspidi di 7 - 28 – 7 canne
-
Cantoria: con
decorazioni a quadrilobi.
-
Somieri: -
Positivo: “a tiro” (I sperimentazione in Italia).
- G.Organo: elettropneumatici.
-
Trasmissione:
elettrica.
I manuale
POSITIVO
Principalino 4’
Bordoncino 4’
Doublette
2’
Flautino 2’
Decima IX 1 1/3
Cornetto 2 file (2’ 2/3 – 1’ 3/5)
Flautino in XXII 1’
Flautini in XXVI – XXIV 3/2 ½
Cromorno 8’
Principale 16’
Principale 8’
Flauto traverso 8’
Dulciana 8’
Ottava 4’
Flauto cuspide 4’
Decima quinta 2’
Ripieno 5 file 2’
Tromba 8’
Voce
umana 8’
Tremolo
III manuale
RECITATIVO-ESPRESSIVO
Principale 8’
Bordone 8’
Viola di gamba 8’
Salicionale 8’
Flauto ottavian. 4’
Flauto in XII 2’ 2/3
Silvestre 2’
Terza 1’ 3/5
Pienino 5 file 2’
Oboe 8’
Voce
celeste 8’
Tremolo
PEDALE
Acustico 32’
Contrabbasso 16’
Subbasso 16’
Basso armonico 8’
Bordone 8’
Dulciana 8’
Corno 4’
Flauto 4’
Controfagotto
16’
Fagotto 8’
Claroncino 4’
I P
II P
III P
Acuta I P
Acuta II P
Acuta III P
Grave III – I
Grave I
Unione III – I
Acuta I
Acuta III – I
Grave I – II
Grave III – II
Unione I – II
Unione III – II
Acuta II
Acuta I – II
Acuta III – II
Grave III
Grave II
ANNULLATORI:
Cromorno 8,
Tromba 8,
Oboe 8,
Ance
pedale,
Ripieni,
Ottave
gravi,
Ottave
acute
COMBINAZIONI AGGIUSTABILI:
5
(comandabili da pedale e da tastiera)
PULSANTI AL PEDALE:
Comb.
Aggiustabili,
Unioni,
Ripieno I manuale,
Ripieni II manuale
Ripieni III manuale,
Ance,
Tutti
A cura di Marco Di
Gennaro
(Si
ringraziano il Parroco di San Bernardino Padre Fedele Pradella, il M°
Massimo Nosetti, le case organarie Claudio Anselmi Tamburini e Giovanni
Tamburini per la disponibilità dimostrata e per la gentile collaborazione)